Non esistono magie, ma si può fare molto per far emergere i problemi senza che diventino accuse e progettare nuovi modi di lavorare insieme per aumentare la chiarezza dei ruoli e la fiducia intragruppo.
Il Visual Team Coaching è parte integrante del Metodo Visual Psychology®, ideato da Federica Tabone, ed è studiato per Team che desiderano sciogliere qualche resistenza fra i membri oppure trovare una forma di riorganizzazione operativa migliore. Come Psicologa del lavoro, guido il team attraverso un percorso che alterna momenti di confronto con attività esperienziali e debriefing.
Non si tratta di migliorare le persone, bensì di rendere più funzionale ciò che accade tra le persone, considerando il contesto e l’obiettivo del gruppo.

Che cos’è il Team Coaching
Il Team Coaching è un percorso di gruppo che sviluppa maggiore consapevolezza nel team e stimola la collaborazione reciproca, genera accordi operativi chiari e rinforza la responsabilità individuale. Come Psicologa del lavoro, osservo la qualità delle relazioni che tengono insieme il gruppo, per aiutare le persone a costruire modalità di lavoro più efficaci e sostenibili e soprattutto coerenti con il contesto aziendale. A differenza del coaching individuale, one2one coaching, che si concentra sulla singola persona, il team coaching osserva le relazioni: come ci si parla, come si prendono decisioni, come si affrontano i conflitti, cosa mantiene l’energia alta o cosa la disperde.
Che risultati dà il Visual Team Coaching
Avrai notato che molti team non hanno bisogno di lavorare di più, anzi, dovrebbero ottimizzare gli sforzi, acquisire più consapevolezza di ciò che sta accadendo al loro interno e saper leggere le dinamiche ricorrenti con gli altri dipartimenti. Grazie al Visual Team Coaching si lavora sull’identità del gruppo e per farlo rendiamo evidenti dinamiche, modalità di reazione, ruoli formali e informali e stili cognitivi nel gruppo.
Sintetizzando graficamente tutto questo,, il gruppo riesce ad analizzare meglio i problemi, ad accorgersi delle relazioni causa-effetto, per poi sviluppare strategie e ad aumentare la propria influenza nel contesto. Attraverso il Metodo Visual Psychology®, ciò che emerge durante il percorso viene riassunto graficamente, quindi resta più impresso nel tempo, perché viene osservato, costruito e ricordato insieme.
Quando serve il Team Coaching
Il team coaching è utile nei momenti in cui il gruppo ha bisogno di ritrovare direzione, quando le responsabilità si modificano, quando arrivano nuovi membri, cambiano i manager, oppure la pressione aumenta e la collaborazione si inceppa. Durante il percorso molti team scoprono che le difficoltà che vivevano non dipendevano da singoli comportamenti, ma da un equilibrio che non era più adatto al momento storico che stavano affrontando. Uno dei principali benefici del Visual Team Coaching si vede nel gruppo, che ritrova una base comune da cui agire, sviluppa una maggiore maturità comunicativa e abbandona i comportamenti disfunzionali.
Facciamo chiarezza, ricostruiamo la fiducia, miglioriamo le abilità comunicative e creiamo la formula chimica del team che stai gestendo.
A chi serve il Team Coaching
Le situazioni di partenza più comuni, che vengono evidenziate dai Team Leader, dai Manager e dagli HR BP sono:
- team caratterizzati da distanza relazionale, incomprensioni o conflittualità, che rendono difficile l’affrontare alcuni temi in modo diretto
- team che necessitano di riallinearsi su strategie, modalità di collaborazione e processi decisionali,
- team di C-Level o Direttori con stili di leadership molto diversi, basati su valori e convinzioni divergenti, che generano incoerenze operative tra dipartimenti o funzioni aziendali
Il team coaching è indicato per gruppi di lavoro che stanno attraversando un cambiamento, per team interfunzionali che devono costruire una propria identità, per team di progetto che sono composti da più generazioni (Alpha, Gen Z, Millennials, Gen X, Baby Boomers). Nella mia esperienza ho lavorato anche con team internazionali che necessitano di una maggiore comprensione reciproca, basata sull’intercultural management.
Domande frequenti
Come funziona una sessione di Visual Team Coaching
Il percorso ha una durata variabile, definita insieme all’azienda e generalmente si sviluppa in 5 mezze giornate. Facendo riferimento alle teorie della Psicologia Sistemica, si parte dai contributi dei singoli per poi intrecciarli in una narrazione che allarga la visione sul gruppo. Poi, dal gruppo si ritorna al singolo, che esce dal percorso con degli impegni personali, modellati sul suo ruolo.
Nella prima fase si lavora sull’immedesimazione reciproca, il pensiero critico, la visione sistemica per arrivare comprensione delle dinamiche di gruppo. Nella seconda fase si lavora sull’ideazione di soluzioni, quindi sul pensiero laterale, il pensiero paradossale e si attiva la memoria episodica futura, per creare accordi operativi e costruire nuovi modi di collaborare insieme.
Perché si chiama Visual Team Coaching?
Tradurre i pensieri sulla carta chiarisce le idee e fa arrivare prima al cuore della questione. Durante gli incontri sintetizzo graficamente ciò che il team porta: i ragionamenti, i nodi ricorrenti e i significati condivisi. La facilitazione visuale è parte integrante del Metodo Visual Psychology® e deriva dalla mia esperienza decennale come graphic recorder.
Vedere il proprio funzionamento su carta permette al team di prendere distanza, interpretare meglio ciò che accade e costruire soluzioni più solide. Ogni sessione genera così una consapevolezza nuova, che può essere immediatamente applicata nel lavoro quotidiano.
Perché il metodo visuale funziona anche nel Team Coaching
Ho toccato con mano che le attività esperienziali proposte al gruppo fanno emergere più informazioni di quanto il semplice dialogo sia in grado di fare. l’Ho visto in oltre 20 anni di carriera da Psicologa del lavoro e graphic recorder, lavorando con più di 6000 persone in più di 100 aziende di diversi business.
In che modo le attività pratiche stimolano il gruppo, più del semplice dialogo caratterizzante un classico team coaching? Nel Visual Team Coaching si attiva il pensiero laterale, necessario per costruire le metafore visuali e il pensiero strategico utilizzato nella collezione di giochi in scatola che propongo. Ogni sessione in presenza o online alterna infatti momenti di confronto collettivo, retrospettive visuali, esercizi guidati e persino giochi da tavolo, che in modo sottile e ludico, portano in luce le dinamiche del gruppo. Il debriefing diventa la punteggiatura che dà ritmo e profondità alle conversazioni e anch’esso viene sintetizzato graficamente, perché quando il team vede le proprie conversazioni su un foglio, diventa più facile comprendere i problemi, allinearsi e discuterne in modo autentico.
Come si applica il metodo Visual Psychology al Team coaching
Il Metodo Visual Psychology® integra la Psicologia del lavoro, le tecniche di facilitazione di gruppo e il visual thinking. Nel Visual Team Coaching non ci limitiamo a parlare dei problemi: li osserviamo e li rappresentiamo.
La dimensione visuale aiuta il team a:
- vedere i processi anziché immaginarli
- riconoscere i pattern relazionali
- chiarire i punti di accordo e disaccordo
- ricordare ciò che è emerso durante il percorso
- creare un linguaggio condiviso che resta nel tempo.
Ogni restituzione visuale diventa una mappa identitaria del team: uno strumento che può essere usato anche dopo la fine del percorso, per non perdere la rotta. Ruoli, dinamiche, obiettivi, tensioni, punti di forza prendono forma nel disegno, che viene osservato e co costruito da tutti

Media
Dicono di me
Ogni storia è diversa, ma molte sfide ci accomunano. In queste recensioni potresti leggere esperienze che risuonano con la tua e trovare una prospettiva utile per affrontarla.
